Replica all’assessore Mario D’Asta
“L’amministrazione Cassì porta avanti il più importante e costoso atto per i prossimi otto anni – un appalto da oltre 100 milioni di euro – senza mai sottoporlo a un vero e documentato confronto istituzionale all’insegna della trasparenza, e l’atteggiamento comico sarebbe il nostro?”. È la replica del Partito Democratico di Ragusa alle dichiarazioni dell’assessore D’Asta.
“Che ci siano stati incontri con cittadini, associazioni e sindacati senza che nessuno abbia mai potuto leggere il testo del capitolato non è un vanto – dichiarano dalla segreteria del Circolo dem di Ragusa – ma la conferma che si è operato sotto traccia. Si tratta di una presa in giro: si è parlato del nulla, mentre l’atto concreto resta nascosto a consiglieri, partiti e cittadini. Il punto è politico ed etico, ma forse questa amministrazione capisce meglio un’altra espressione: “opportunità politica”… Un’amministrazione che si proclama trasparente non può ridurre un impegno di spesa da 100 milioni di euro a un atto ‘gestionale’, sottraendolo al dibattito democratico. È una scelta che offende la città e mortifica il Consiglio comunale”.
Il PD sottolinea inoltre come il capitolato arrivi con un ritardo colossale: “Il servizio è scaduto da un anno – insistono dalla segreteria dem – e ne hanno avuti più di sei per organizzarsi: questo sì che è comico! Se si considera, poi, che da un anno il PD in Consiglio comunale ha segnalato in ogni occasione che si era già oltre la scadenza, allora siamo più nella sfera del ridicolo”.
“Cassì e D’Asta portino il capitolato all’esame del Consiglio comunale – concludono – o ci dicano chiaramente perché hanno paura della trasparenza e del confronto pubblico, perché se un atto da 100 milioni resta nascosto fino all’ultimo, il sospetto che si voglia evitare il dibattito di proposito è più che legittimo”.

