Skip to content

Piano del Demanio Marittimo di Ragusa, interrogazione di Calabrese (PD): “Adesso basta rinvii, il sindaco porti il Piano in Consiglio comunale”

Il capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale di Ragusa, Peppe Calabrese, ha presentato un’interrogazione al Sindaco per chiedere tempi certi sul completamento dell’iter del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo e sulla sua trasmissione al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.
L’iniziativa arriva dopo il via libera dell’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente che, seppure subordinato al recepimento di alcune prescrizioni, rappresenta un passaggio decisivo verso l’approvazione del PUDM del Comune di Ragusa.
“Adesso non ci sono più alibi – dichiara Calabrese – l’Amministrazione comunale adegui rapidamente il Piano alle prescrizioni regionali e lo trasmetta senza ulteriori ritardi al Consiglio comunale, che è l’organo chiamato ad assumere la decisione finale su uno strumento fondamentale per il futuro del nostro litorale”.
“Il PUDM – spiega il capogruppo PD – non riguarda soltanto gli stabilimenti balneari. Significa tutela delle spiagge libere, rispetto dell’ambiente, regole uguali per tutti, trasparenza nelle concessioni e programmazione seria dello sviluppo turistico della fascia costiera”.
Nell’interrogazione Calabrese chiede che siano indicati con chiarezza i tempi previsti per il completamento dell’iter e per l’approdo del Piano in Consiglio comunale. Chiede inoltre se, fino all’approvazione definitiva del PUDM, l’Amministrazione intenda adottare adeguate misure di salvaguardia, affinché eventuali nuove concessioni demaniali o autorizzazioni stagionali non finiscano per anticipare, condizionare o compromettere scelte che devono appartenere alla pianificazione pubblica e al confronto democratico in aula.
“Dopo anni di attesa – conclude Calabrese – Ragusa merita finalmente un Piano del Demanio Marittimo efficace, trasparente e rispettoso dell’interesse collettivo, ma è indispensabile conoscere i tempi per la sua definitiva approvazione. Su un tema così importante per il futuro della costa ragusana servono chiarezza, responsabilità e nessun ulteriore rinvio”.

Torna su