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Piano Spiagge Ragusa, sul tema domani a Marina segreteria cittadina del PD

Domani, sabato 28 marzo, alle ore 11, in Piazza Torre a Marina di Ragusa, si terrà la segreteria del circolo cittadino del Partito Democratico che si concentrerà sul tema del piano spiagge e le scelte che riguarderanno il litorale in vista della stagione estiva 2026.
Al centro dell’incontro ci sarà una riflessione approfondita su quanto accaduto nel corso dell’ultima estate, segnata da un significativo aumento delle concessioni a privati e da una conseguente riduzione degli spazi di libera fruizione delle spiagge. Una situazione che ha suscitato proteste diffuse tra cittadini e residenti, soprattutto nei tratti più centrali del litorale, da Piazza Torre a Piazza Dogana, dove la presenza di nuovi stabilimenti balneari ha inciso in maniera evidente sull’accessibilità.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al tema dei costi sostenuti dai cittadini: in molti casi, per accedere al mare, si è reso necessario il noleggio di lettini e ombrelloni, con tariffe che nei mesi di luglio e agosto hanno raggiunto anche i 20 euro a persona, trasformando di fatto un diritto in un privilegio.
Nel corso della segreteria, il Partito Democratico metterà a punto le proprie proposte e le iniziative per garantire un equilibrio tra sviluppo turistico e tutela delle spiagge libere. Tra i punti centrali, il rispetto delle previsioni del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM), adottato dal Consiglio comunale nel 2022 e attualmente in attesa di approvazione regionale, quale strumento fondamentale per definire in modo chiaro quali tratti del litorale possano essere concessi e quali debbano rimanere liberi.
“L’obiettivo è costruire un modello sostenibile e giusto – spiega il segretario Riccardo Schininà – che assicuri regole certe, uguali per tutti, e che tuteli il mare come bene comune, evitando che si ripetano le criticità registrate nel 2025”.
L’iniziativa è aperta alla partecipazione di cittadini, operatori e associazioni, con l’intento di avviare un confronto diretto e contribuire alla definizione di scelte condivise per il futuro di Marina di Ragusa.

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