di Giorgio Ragusa
Presidente Circolo PD Ragusa
A un anno dall’elezione del nuovo segretario cittadino, avvenuta per acclamazione il 19 maggio 2025, il Circolo del Partito Democratico di Ragusa presenta un bilancio delle attività svolte, dei risultati raggiunti e delle prospettive future.
L’avvio del mandato di Riccardo Schininà, dopo l’eccellente lavoro svolto dall’ex segretario Peppe Calabrese, ha coinciso con una fase di riorganizzazione interna, finalizzata a rafforzare la partecipazione degli iscritti e a rilanciare il ruolo del Circolo come punto di riferimento politico sul territorio. Nei primi mesi, la segreteria ha lavorato all’interno del partito per costruire un clima di collaborazione, favorendo il dialogo tra le diverse sensibilità interne e promuovendo una gestione inclusiva e unitaria.
All’esterno si è lavorato per allargare il campo delle alleanze, e porre le basi per una prospettiva politica più ambiziosa: costruire un’alternativa di governo per Ragusa, fondata su competenza, partecipazione e giustizia sociale.
Sin dal suo insediamento la segreteria ha inoltre promosso iniziative pubbliche (per i referendum del 6 giugno 2025 e poi per quello del 22 e 23 marzo sulla giustizia, per Gaza, per la presentazione di “Comunità Progressista” e per la Festa provinciale dell’Unità, nonché incontri su vari temi) rivolte agli iscritti e ai simpatizzanti, con l’obiettivo di accrescere competenze e consapevolezza sui principali temi dell’agenda politica, locale e nazionale. È stato avviato anche un percorso di rinnovamento della comunicazione, con una maggiore presenza sui canali digitali e il lancio di questo bimestrale. Quest’ultima iniziativa, di notevole rilevanza, ha consentito di diffondere l’aggiornamento costante delle attività del partito, nonché di pubblicare articoli di alto spessore scritti da autorevoli personalità su argomenti della vita sociale ed economica del nostro territorio, con uno sguardo sempre rivolto alle dimensioni regionale, nazionale e globale.
Sul piano politico-amministrativo, la segreteria ha svolto un ruolo attivo nel dibattito cittadino, elaborando proposte e contribuendo al confronto con le istituzioni locali. Ha mantenuto un dialogo costante con l’onorevole Nello Dipasquale, la Federazione provinciale, i rappresentanti eletti in Consiglio comunale e i Giovani Democratici di Ragusa, favorendo sinergie su iniziative comuni. Voglio qui elencare le principali:
•Le iniziative e la presenza determinante in Consiglio comunale per l’approvazione del Piano regolatore;
•Le istanze e le proposte fatte per migliorare il capitolato di appalto dei servizi di Igiene urbana;
•La battaglia per una gestione trasparente della procedura di affidamento del Castello di Donnafugata; •L’attenzione sull’enorme debito di Iblea Acque verso il Comune di Ragusa;
•Il focus sullo stato della RSA Maria Paternò Arezzo;
•La campagna “Io C’entro e dico la mia” lanciata per raccogliere opinioni sulle criticità dei centri storici di Ragusa;
•Sit-in di protesta davanti all’Ospedale Giovanni Paolo II per denunciare le criticità del SSR ed in particolare le liste d’attesa, la carenza di personale e il depotenziamento dei servizi sanitari nel territorio ibleo;
•La denuncia sui falsi volontari al Comune di Ragusa e le proposte per la loro regolarizzazione;
•La battaglia per la tutela delle spiagge libere a Marina di Ragusa con il lancio di una petizione per la raccolta firme;
•Le proposte per risolvere il problema dei parcheggi nel nuovo Terminal Bus;
•Sit-in di protesta sull’autostrada SiracusaGela, casello di Modica, per denunciare lo scippo da parte del Governo Meloni di oltre 350 milioni di euro destinati al completamento dell’opera.
Tutte iniziative tese a risolvere i problemi dei cittadini e a costruire relazioni solide con le realtà sociali e produttive, scegliendo di stare dentro i problemi reali della città e non sopra di essi. Si è voluto dare un tratto distintivo di un partito utile, credibile e riconoscibile.
Un risultato significativo è stato il consolidamento del tesseramento, segnale di una rinnovata fiducia nei confronti del Partito Democratico cittadino.
Guardando al futuro, la segreteria guidata da Riccardo Schininà intende proseguire nel percorso intrapreso, consolidando quanto costruito e ampliando ulteriormente gli spazi di partecipazione. Tra gli obiettivi principali vi sono il radicamento sul territorio, la costruzione di un progetto politico credibile per la città e il contributo attivo alle prossime sfide elettorali.
Questo primo anno di attività rappresenta dunque una fase di rilancio e di rinnovato impegno, nella consapevolezza che il lavoro svolto costituisce la base per una presenza politica sempre più incisiva e vicina ai bisogni dei cittadini.
Comunità Progressista n. 6 – Maggio 2026

