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Una politica che guardi oltre il presente – Speciale Costruire l’Alternativa

CON CORAGGIO, RESPONSABILITÀ E UNA VISIONE DI LUNGO PERIODO

di Saverio Buscemi
Coordinatore regionale consiglieri e amministratori Controcorrente

Costruire un’alternativa significa innanzitutto immaginare una città diversa. Non basta essere contro chi governa: serve una visione, la capacità di indicare una direzione e di restituire fiducia ai cittadini. È proprio questa visione che oggi sembra mancare a Ragusa, dove troppo spesso si rincorrono le emergenze senza una programmazione capace di guardare al futuro.
Il centro storico ne è l’esempio più evidente. Le tante saracinesche abbassate raccontano una città che fatica a ripartire. Non bastano eventi e iniziative occasionali: serve una strategia che restituisca vitalità economica, sociale e culturale al cuore della nostra comunità.
In questi anni, come consigliere comunale e coordinatore regionale dei consiglieri e degli amministratori di Controcorrente, ho lavorato per far crescere un progetto politico ben oltre i confini della città di Ragusa, attraverso l’ascolto del territorio, il confronto costante con i cittadini e la vicinanza a chiunque abbia avuto bisogno di essere ascoltato o di trovare risposte ai problemi della propria comunità. Un percorso che mi ha confermato come oggi le persone chiedano una politica concreta, credibile e coerente.
Per questo credo che un’alternativa progressista debba fondarsi su principi irrinunciabili: trasparenza, partecipazione, legalità, tutela delle fasce più fragili e capacità di programmare il futuro. Allo stesso tempo, temi come la sicurezza, il sostegno alle imprese e il rispetto delle regole non possono essere regalati al centrodestra. Sono temi che appartengono ai cittadini e una forza progressista deve saperli affrontare con la stessa determinazione con cui difende i diritti, coniugando inclusione e responsabilità.
Ragusa deve tornare a investire sulla qualità della vita: decoro urbano, igiene pubblica, manutenzione degli spazi e delle infrastrutture, accessibilità, valorizzazione del centro storico, delle periferie e delle frazioni, turismo, agricoltura, cultura e giovani. Solo così sarà possibile ricostruire fiducia e offrire opportunità a chi oggi guarda altrove per costruire il proprio futuro.
Le differenze politiche non sono un ostacolo se il confronto parte dai contenuti. Le alleanze hanno senso quando nascono da una visione condivisa e non dalla semplice esigenza di sommare consenso.
L’esperienza di Agrigento lo dimostra. In una realtà considerata per oltre trent’anni un feudo del centrodestra, il campo progressista ha conquistato una delle vittorie più sorprendenti della politica siciliana. Un risultato che conferma come Controcorrente possa rappresentare un valore aggiunto nella costruzione di un’alternativa credibile.
Quella vittoria, però, insegna anche altro: non si è vinto imbarcando tutti a tutti i costi. Si è vinto grazie alla coerenza del progetto politico, alla credibilità delle liste che lo sostenevano e allo spessore del candidato sindaco. Sono queste le caratteristiche che ritengo indispensabili anche per il futuro. È con questo spirito che Controcorrente è pronta a contribuire alla costruzione di un’alternativa di governo per Ragusa: un’alternativa fondata sulla qualità del progetto, sulla credibilità delle persone e sulla condivisione di valori e obiettivi, non sulla semplice somma di simboli.

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